Vincent Ollivier: un giallo ad alta tensione

Ad arricchire la sezione dedicata alle opere ancora non tradotte nella nostra lingua, stavolta SCRITTE IN FRANCESE, viene il prezioso apporto di BARBARA BERNARDESCHI, da sempre grande appassionata di polar. Barbara è nata e vive a Poggibonsi, e insegna lingua e cultura francese all’Istituto Superiore San Giovanni Bosco di Colle di Val d’Elsa. Nel corso di 20 anni di attività ha fatto anche esperienza di insegnamento universitario presso la Buffalo University nella sezione distaccata di Siena  e presso la Facoltà di Scienze Politiche dello stesso Ateneo. 

Barbara Bernardeschi

Toscane è il romanzo di esordio di Vincent Ollivier avvocato penalista francese.

In Toscane (pubblicato in Francia dalla casa editrice Flammarion nel 2018) Ollivier mette in scena una piccola comunità legata dalla passione per l’equitazione nel contesto di una vacanza estiva nella campagna toscana senza identificarne la localizzazione precisa.

Dans ce domaine équestre, de tels bruits résonnaient plus étrangement que partout ailleurs. Nous étions une dizaine à prendre nos vacances ici, tous animés de la même passion.”

“In questo ambito equestre, tali rumori riecheggiavano più stranamente che dappertutto altrove. Eravamo una decina a trascorrere le nostre vacanze qui, tutti animati dalla stessa passione.”

La Toscana ha una lunga tradizione equestre basti pensare alla Maremma, un angolo selvaggio nella regione tirrenica che vanta una propria razza, il cavallo maremmano appunto, una bestia forte, destinata al lavoro con il bestiame. Da non dimenticare la tradizione equestre legata a diverse corse a cavallo che si svolgono in più città toscane come Arezzo, Fucecchio, Castel del Piano. Il Palio di Siena tuttavia resta la più famosa, una vera eccellenza, che rappresenta la realtà senese legata al folklore del Medioevo.

Ollivier costruisce un contesto calmo di piena serenità in cui i personaggi godono della natura e si dilettano con i cavalli.

Les cyprès flottaient dans le vent toscan, au même rythme que les parasols de la piscine. La brise apportait les senteurs du bois encontrebas, les bruits des écuries, de temps à autre un hennissement. Parfois montaient aussi quelques exclamations, lancées de ce ton de voix si particulier, rogue et doux, celui que l’on emprunte pour s’adresser aux chevaux. Tout était calme. Les enfants, qui regardaient un film dans la petite maison depuis le début de l’après-midi, ne troublaient plus cette sérénité de leurs cris.”

“I cipressi ondeggiavano nel vento toscano, allo stesso ritmo degli ombrelloni della piscina. La brezza trasportava i sentori del sottobosco, i rumori delle scuderie, di quando in quando un nitrito. Talvolta arrivava anche qualche esclamazione lanciata da questo tono di voce molto particolare, rauco e dolce, quello che si assume per rivolgersi ai cavalli. Tutto era calmo. I bambini, che guardavano un film nella piccola casa dal primo pomeriggio, non disturbavano più questa serenità con le loro grida.”

Questo mondo idilliaco viene turbato da tre colpi di pistola, che riveleranno un altro volto della società tranquilla e serena che ruotava intorno ad una pacifica vacanza equestre estiva nel cuore della Toscana.

La première détonation pulvérisa le silence avec la netteté d’un marteau fracassant un vase. La seconde nous leva brutalement de nos transats. Elle nous fit tourner la tête, d’abord en direction du bruit, puis des autres. Chacun cherchait dans le regard de son voisin un apaisement, une explication, mais n’y trouvait, comme dans le sien, qu’incompréhension et inquiétude. Le troisième coup de feu nous fit tous détaler vers les cyprès qui bordaient la piscine. Dissimulés derrière leurs troncs, pas si épais, il nous fallut de longs instants pour qu’une fois le silence revenu notre courage fasse de même.”

“La prima detonazione polverizzò il silenzio con la nitidezza di un martello che frantuma un vaso. La seconda ci fece alzare brutalmente dai nostri lettini. Ci fece girare la testa, prima in direzione del fracasso, poi degli altri. Ognuno cercava nello sguardo del proprio vicino un sollievo, una spiegazione, ma ci trovò soltanto, come nel suo, incomprensione e inquietudine. Il terzo colpo da arma da fuoco ci fece scappare tutti verso i cipressi che fiancheggiavano la piscina. Nascosti dietro i loro tronchi, non troppo spessi, occorsero lunghi istanti affinché una volta ritornato il silenzio anche il nostro coraggio facesse lo stesso.”

Il triplice omicidio scopre allora gli anfratti più reconditi di una coppia di inglesi benestanti, di un cinico uomo d’affari e di due militari americani in missione in Afghanistan rivelando l’indole di vite preoccupate ad accaparrarsi ricchezze materiali per nascondere i fallimenti delle loro esistenze. Il denaro diventa allora il tema centrale del romanzo, condizione esistenziale legata al successo sociale e motore delle azioni dei suoi protagonisti.

Elle s’angoissait horriblement en se peignant sous les traits d’une pauvresse. Depuis la ruine de son père, elle avait vécu dans cette peur du déclassement, de cette incapacité de tenir son rang, qui était, pour elle, synonyme de misère.”

“Linda si angosciava terribilmente dipingendosi con i tratti di una poveraccia. Fin dalla rovina del padre, la ragazza aveva vissuto con questa paura del declassamento, dell’ incapacità di mantenere il suo rango sociale, che era, per lei, sinonimo di miseria.”

Vincent Ollivier

L’ironia tranchante e l’humour di Ollivier, un intrigo machiavellico e il ritmo incalzante della narrazione sullo sfondo di una Toscana legata alla tradizione equestre rendono questo giallo incalzante e mozzafiato.

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