Dalla scuola alla scrittura: biografia letteraria di Daniela Mancini

Daniela Mancini

Ha sempre avuto passione per la scrittura, il teatro e la storia dell’arte. All’inizio di carriera lavora come documentalista all’Opificio delle pietre dure a Firenze, dove cataloga gli antichi disegni preparatori degli intarsi che i maestri artigiani eseguivano con le pietre preziose su mobili e tavoli. Erano custoditi in un vecchio cassone nell’ex refettorio all’ultimo piano dell’edificio, la ricerca era di grande soddisfazione, ma le mancava il rapporto umano con gli studenti e a seguito di concorsi è passata nella scuola.

Da insegnante, alla Scuola Media di Cerreto, insieme con gli alunni, riduce in testi teatrali, che poi venivano recitati da loro stessi, fatti storici per meglio farli comprendere, ad es. “Il Medioevo visto da Dante e Carducci”, “Il congresso di Vienna”, “Nelle trincee della prima guerra mondialeecc. Ancora oggi incontra gli ex alunni che si ricordano con piacere le loro interpretazioni. Organizza per le sue classi viaggi su tematiche artistiche, ad es. “Giotto ad Assisi e a Padova, le “Cattedrali romaniche e gotiche”, “Mosaici e affreschi precursori dell’inferno dantesco, ecc. Ricorda che un alunno, al ritorno da Orvieto, scendendo dal bus, ha commentato entusiasta alla madre: “Tutto bello, tutto grande”. Dopo molti anni gli studenti che rincontra rievocano con entusiasmo quelle vere gite d’istruzione.

Intraprende la lunga carriera di preside nel 1996 all’IPCT Tarantelli di Sant’Elpidio, nelle Marche, poi continuata all’IIS Checchi di Fucecchio e conclusa all’IIS Ferraris-Brunelleschi di Empoli e in contemporanea dal 2009 è stata reggente all’IC di Lamporecchio, all’IPIA Pacinotti di Pontedera e di nuovo al Checchi, all’IC di Vinci, e infine alla DD di Rosignano M.mo.

Dirigendo istituti tecnici e professionali ha inteso aprire gli studenti del Ferraris-Brunelleschi a esperienze internazionali e dà vita al progetto: “Il lavoro italiano nel mondo”. Accompagna alcuni alunni delle ultime classi nelle ambasciate italiane all’estero, dove ambasciatori, consoli o funzionari, spiegano loro le attività italiane presenti, e come fare per studiare, ottenere borse di studio o lavorare in quegli Stati. Le prime mete sono state: la Tunisia, l’Egitto, il Marocco e poi New York, Russia, Dubay, Canada, Sudafrica, California ecc. ecc. Uno di quei partecipanti, incrociato per caso dopo qualche anno le ha detto: “Frequento Architettura, se non troverò lavoro in Italia andrò a Abu Dhabi”.

Al consolato italiano in Sudafrica

Avendo acquisito esperienza di tutti gli ordini di scuola, si è occupata della formazione di docenti e colleghi dirigenti scolastici. Ha ideato due sceneggiature: La Malaskuola e Resistenze su cui il regista Leonardo Moggi ha girato due cortometraggi. In forma umoristica rende evidenti pregiudizi e metodi obsoleti nell’insegnamento. Per par condicio anche i comportamenti del dirigente sono presi in esame. Gli attori interpreti sono stati alcuni collaboratori scolastici, impiegati e docenti del Ferraris- Brunelleschi, spesso con ruoli invertiti.

Nel 2018 pubblica il saggio sulla scuola: La campanella suona sempre due volte.(Premio Letterario Nabokovper la Saggistica) che raccoglie le esperienze di formazione. A oggi ha continuato a tenere i corsi nelle scuole superiori.

Il romanzo: La tua storia nella mia esce nel 2016. È un excursus, in forma autobiografica sui cambiamenti sociali nei nostri paesi dalla fine della mezzadria agli anni Novanta. Primo classificato insieme al romanzo di formazione: Per distrazione al “Premio Letterario Internazionale Sissa (PR)2017”. Questo ha inoltre conseguito premi al “XX Premio Letterario Firenze Capitale D’Europa 2017” e nel “Concorso Letterario Internazionale Città di Pontremoli 2018”.

Per distrazione ha per protagonisti due giovani nel loro percorso di crescita tra le contraddizioni del mondo moderno, dai social alle difficoltà di trovare un lavoro qualificato, dall’apertura dell’Erasmus ai legami familiari. È ambientato a San Zanobi, una cittadina immaginaria della Toscana. Tale collocazione è ripresa nei romanzi gialli.

Per il teatro nell’ambito del progetto “Montalbano Letterario” ha scritto le commedie comiche: L’improbabile incontro tra Giovan Santi Saccenti e Renato Fucini 2021; Festa a sorpresa in onore di Isabella De’ Medici 2022; Emma Perodi e i briganti di Cerreto 2023; Omaggio a Isabella De’ Medici e alla sua corte 2024. L’ultima commedia, nel 2025 è In giro ascoltando voci celebri del territorio. Insieme alla parte di invenzione vengono letti degli estratti dalle opere di letterati originari dei nostri territori. Queste commedie sono messe in scena con la sua regia dall’associazione “La Maschera” di Cerreto Guidi.

A ottobre del 2021 è uscito il poliziesco L’Ombra della sera Ed. Polistampa.

Il romanzo Concavo o convesso è il secondo della trilogia che ha per protagonisti la commissaria Irene Gando e l’ispettore Carlo Lamanna. Da inedito ha vinto il primo premio per la migliore protagonista femminile al “Giallo Festival Bologna 2024”. È pubblicato dall’editore Pacini a febbraio 2026.

In parallelo alle varie attività ha mantenuto la passione per le tradizioni popolari. Ha ottenuto ilPremio Domenico Rea” Empoli 2017” per il racconto.

Dal 2021 è Presidente del Centro di Documentazione Tradizioni Popolari Empolese Valdelsa.

Una delle molte attività culturali organizzate dalla scrittrice

Svolge il suo impegno verso la comunità come consigliere comunale dal 2019 al Comune di Cerreto Guidi, carica rinnovata nel 2024.

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